Il Mozambico, da vicino.
Gorongosa
Il parco simbolo del ritorno del Mozambico. Trent'anni fa quasi senza animali, oggi di nuovo popolato di elefanti, leoni, antilopi, grazie a uno dei progetti di conservazione più ambiziosi mai tentati in Africa. Un safari diverso, dove si vede la natura che si ricostruisce.
Niassa
Nel nord profondo, una delle aree selvagge più vaste e meno visitate dell'Africa. Enorme e remota, non è per il primo viaggio.
Il mare, e le isole.
Arcipelago di Bazaruto
Il mare da cartolina più accessibile del paese: isole di sabbia, banchi che affiorano con la marea, acqua turchese e i dugonghi, tra gli ultimi dell'oceano Indiano. Il mare comodo e spettacolare dopo il safari.
Arcipelago delle Quirimbas
Più a nord e più selvaggio, un mondo di isole coralline e atolli deserti. Qui si viene per esplorare, non per il resort: immersioni, dhow a vela, spiagge senza nessuno. L'arcipelago è però nella provincia di Cabo Delgado, dove la Farnesina sconsiglia di viaggiare. Non viene quindi proposto nei nostri itinerari.
Vamizi
La punta di diamante delle Quirimbas, e un'altra storia di recupero riuscito. Merito della conservazione, ma anche della natura del posto: i canyon sottomarini al largo spingono in superficie acque profonde più fredde, e questa risalita costante ha protetto i coralli dagli sbiancamenti diventati ormai frequenti altrove nell'oceano Indiano. Una delle barriere più sane della regione. Nel 2020 l'isola è stata occupata per alcuni giorni dagli insorti e, come il resto dell'arcipelago, non viene proposta nei nostri itinerari.
Nota sulla sicurezza. Il nord del Mozambico, in particolare la provincia di Cabo Delgado e alcune zone del Niassa e del Nampula, è interessato da un conflitto armato che dura da anni, e viaggiare in quelle aree è sconsigliato dalle autorità. Per questo le Quirimbas e Vamizi restano fuori dai nostri itinerari, e i viaggi che proponiamo stanno lontani dalle zone colpite. Per il quadro aggiornato facciamo riferimento a Viaggiare Sicuri, il sito della Farnesina.

Ilha de Moçambique
L'antica capitale, patrimonio UNESCO, su un fazzoletto di corallo lungo tre chilometri. La fortezza portoghese, la moschea, le case coloniali sbiadite dal sale, secoli di storia swahili, araba e portoghese. Una tappa culturale che pochi conoscono.
Quando andare.
Il periodo migliore per il mare va da maggio a novembre, fuori dalla stagione delle piogge e dei cicloni. Gorongosa dà il meglio nella stagione secca, da maggio a ottobre, quando gli animali si concentrano e le piste sono percorribili. Da dicembre a marzo il caldo umido e le piogge sconsigliano sia il bush sia parte della costa.
Raccontateci la vostra idea.
Bastano il periodo, quante persone siete e cosa vi piacerebbe vedere. Entro un giorno lavorativo vi rispondiamo con le prime proposte di itinerario e un ordine di grandezza dei costi.
Scrivetecioppure chiamateci +39 06 211 29 901