AFRICA AUSTRALE

Zambia

In Zambia il safari a piedi non è un'aggiunta, è il modo. Qui è nato negli anni Cinquanta, quando Norman Carr smise di cacciare e portò i primi viaggiatori a piedi nella valle del Luangwa. Da allora è rimasto una cosa vera: si cammina per ore, con una guida e uno scout armato, leggendo le tracce invece di rincorrere l'avvistamento. Campi piccoli, poche persone, e la sensazione di essere tornati al safari di una volta.

Le cascate Vittoria dal lato dello Zambia, con alcune persone sul bordo del salto
Le cascate Vittoria, dal lato di Livingstone
LE AREE

Lo Zambia, area per area.

South Luangwa

La valle del safari a piedi, e uno dei posti più ricchi d'Africa: leopardi come in pochi altri, branchi enormi di bufali, ippopotami a migliaia nel fiume. Ci sono grandi lodge comodi vicino all'ingresso e piccoli bush camp stagionali nel cuore del parco, che chiudono con le piogge. I secondi sono il vero motivo per venire.

North Luangwa

Più a nord, remoto e con pochissimi campi: qui il safari a piedi è la specialità, in un parco quasi senza altri visitatori. Non è per un primo safari, è per chi torna. Ospita una delle poche popolazioni di rinoceronte nero del paese, reintrodotta e protetta.

Il Lower Zambezi

Il grande fiume al confine con lo Zimbabwe, di fronte a Mana Pools. Qui al safari a piedi e in fuoristrada si aggiunge l'acqua: canoa sotto le rive con elefanti e ippopotami, barca e pesca al pesce tigre. Elefanti che attraversano il fiume tra le isole, in una luce che al tramonto vale il viaggio.

Kafue e le Busanga Plains

Il parco più grande del paese, ancora poco battuto. A nord le Busanga Plains si allagano e poi si prosciugano, e nella secca diventano un mare d'erba con leoni, ghepardi e grandi mandrie di antilopi. Pochi campi, tutti stagionali.

I laghi: Bangweulu e Tanganica

Due mondi a parte. Le paludi di Bangweulu sono il posto al mondo per lo shoebill, il becco a scarpa, e per la lechwe nera, un'antilope che non vive altrove. Sul lago Tanganica si chiude il viaggio con qualche giorno d'acqua limpida e spiaggia, con panorami che sembrano di mare e uno snorkeling d'acqua dolce tra pesci che vivono solo lì.

QUANDO

Quando andare.

La stagione secca, da giugno a ottobre, è il periodo giusto: gli animali si concentrano sul fiume, i bush camp stagionali sono aperti e il safari a piedi dà il meglio. Verso ottobre fa molto caldo, ed è quando si vede di più.

L'estate australe, da novembre a marzo, porta le grandi piogge: molti campi chiudono, le piste diventano impraticabili e il caldo è forte. Ci sono eccezioni, ma non valgono il viaggio: lo Zambia è un paese da stagione secca.

COME SI COMBINA

Con cosa si abbina.

Con le cascate Vittoria, a Livingstone, che è anche il punto d'arrivo comodo dal Lower Zambezi. Con lo Zimbabwe, appena oltre il fiume, per Mana Pools e Hwange. Con il Malawi, vicino, per chiudere sul lago.

IN PRATICA

Come ci si muove.

Si arriva a Lusaka, o direttamente a Livingstone per le cascate. Da lì si raggiungono le valli con voli leggeri, spesso stagionali, e le date dei campi vanno incastrate con quelle dei voli.

Si comincia da una conversazione.

Bastano il periodo, quante persone siete e cosa vi piacerebbe vedere. Rispondiamo entro un giorno lavorativo con una prima idea di itinerario e un ordine di grandezza dei costi.

Scrivetecioppure chiamateci +39 06 211 29 901