Lo Zimbabwe, da vicino.
Hwange
Il grande parco degli elefanti, mandrie enormi che a fine secca si radunano alle pozze, spesso pompate a mano. Savana classica, ottimi predatori, e alcuni dei camp più autentici e ben prezzati di tutta l'Africa australe. È l'ingresso naturale al paese.
Mana Pools
Il gioiello, sullo Zambesi. Qui il safari a piedi tocca il suo culmine, tra i canali del fiume e le foreste di acacie albida dove gli elefanti si alzano sulle zampe posteriori per raggiungere i baccelli. Ed è uno dei pochissimi parchi in Africa dove si può scendere dall'auto e camminare da soli, senza guida né ranger armato: basta un permesso giornaliero, il walking permit, da comprare all'ufficio del parco. È però essenziale una buona esperienza pregressa nel bush. Si esplora anche in canoa, scendendo il fiume per giorni, e da appostamenti affacciati sull'acqua.
Matusadona
Sulle rive del lago Kariba, si incastra tra Hwange e Mana Pools e chiude il cerchio. Paesaggio d'acqua e alberi morti affiorati, buone guide, molto meno battuto degli altri due.
Gonarezhou
Nel sud remoto, al confine col Mozambico, è il parco delle grandi falesie rosse di Chilojo e degli elefanti. Spettacolare e pochissimo battuto, per chi ha già visto il resto e cerca lo Zimbabwe più selvaggio e vuoto.
Le guide migliori d'Africa.
Le guide dello Zimbabwe sono considerate le migliori d'Africa per come si formano. Per la licenza completa servono anni: esami di teoria su ecologia, armi e legislazione, almeno due anni di apprendistato a fianco di una guida già abilitata (di solito sono tre o quattro), un esame di tiro, un colloquio davanti a una commissione di guide esperte e, alla fine, una settimana di prova nel bush sotto gli occhi degli esaminatori. Solo chi la supera può accompagnare gli ospiti a piedi tra elefanti, bufali e leoni.
Cascate, rovine e granito.
Victoria Falls
Non solo una cascata da fotografare. Le cascate Vittoria sono un parco giochi a cielo aperto per adulti e bambini: sorvolo in elicottero sulla gola, rafting sulle rapide dello Zambesi, la nuotata al Devil's Pool sul ciglio del salto, bungee dal ponte, crociere al tramonto, avvicinamento ai rinoceronti a piedi. È il modo giusto per aprire o chiudere un viaggio in Zimbabwe, e tiene occupata tutta la famiglia.
Great Zimbabwe
Le rovine in pietra di una città medievale africana, quella che ha dato il nome alla nazione. Mura curve alte e massicce, tirate su senza malta, in mezzo al verde.

Matobo
Un paesaggio surreale di massi granitici in equilibrio, arte rupestre antica di migliaia di anni e il posto migliore del paese per seguire a piedi le tracce del rinoceronte nero. Si raggiunge via terra e vale la deviazione.

Quando andare.
Il periodo migliore è la stagione secca, da maggio a ottobre, con gli avvistamenti al culmine verso la fine, quando la fauna si concentra all'acqua. Ottobre e novembre sono torridi, soprattutto nella valle dello Zambesi. Da dicembre ad aprile piove e gran parte dei camp chiude, tranne angoli di Hwange che regalano una stagione verde inconsueta.
Raccontateci la vostra idea.
Bastano il periodo, quante persone siete e cosa vi piacerebbe vedere. Entro un giorno lavorativo vi rispondiamo con le prime proposte di itinerario e un ordine di grandezza dei costi.
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